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Viaggio nella memoria della Bosnia con le foto di Bastianelli

bosnianLe ferite sono ancora aperte, i segni della guerra ancora presenti se solo hai l’occhio attento. In Europa però sono in tanti ad essersi dimenticati della guerra che ha scosso l’ex Jugoslavia. Della pulizia etnica e del pericolo mine che ancora, magari (e per fortuna) solo in zone impervie, rimane. Ben venga quindi questa iniziativa di Scritture di luce, il ciclo di appuntamenti con gli autori e i fotografi a cura di Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida, che sabato 16 febbraio ore 17,30 incontra Matteo Bastianelli per parlare del suo “The Bosnian Identity” (Postcart).
L’appuntamento è alla libreria Brac per un viaggio che viene definito “nella memoria della Bosnia”. Un viaggio che tutti dovrebbero fare, almeno virtualmente (magari proprio attraverso le foto di Bastianelli) per cercare di capire cosa è avvenuto e come sia stato possibile lì, alle porte dell’Europa. Bastianelli ha fotografato questa generazione perduta, per alcuni versi. Racconta di famiglie musulmane segnate dalla guerra con gli strumenti che ha e che conosce: foto, video e articoli. Ne ho conosciute anch’io di famiglie letteralmente distrutte. Paesi dove è saltata un’intera generazione, quella di mezzo vittima della pulizia etnica. Ho sentito racconti terribili e sconvolgenti. Ho notato e sentito che c’è però una voglia grande, grandissima di riscatto a cui si contrappone la spinta al nazionalismo e in alcuni strati della popolazione addirittura il rimpianto della dittatura che fu. A me piace pensare che alla fine, dopo l’inferno, ci debba essere per forza almeno uno spicchio di paradiso. Per chi volesse saperne di più: (www.thebosnianidentity.com/ita/index.html).  (www.matteobastianelli.com/).
Brac, Libreria di arte contemporanea, caffè e cucina, Via dei Vagellai 18r 50122 Firenze – +39 055 0944877 www.libreriabrac.net – info@libreriabrac.net.

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