Un videogioco ambientato nel manicomio di Volterra

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town-of-lightUn luogo tristemente noto, il manicomio di Volterra, diventa protagonista di un videogioco. La presentazione in prima nazionale al Caffè Letterario delle Murate venerdì 4 aprile 2014 alle ore 19 a Firenze. The Town of light, questo il nome del videogioco è stato sviluppato dal team italiano indipendente LKA.it (Luca Dalcò – Project Manager, Art Director, 3D Artist, Programmer, Francesco Barbieri – Video, Communication, Support, Alessio Belli – Designer, GUI, Audio, Communication, Programmer, Web, Arianna Bellucci – 2D Artist, GUI, Lorenzo Nocchi – 3D Artist).
“The town of light” è un’esperienza esplorativa psicologica in prima persona con ambientazioni e personaggi ispirati ad eventi e luoghi reali -spiegato i ragazzi dello studio indipendente Lka.it-. L’obbiettivo è stato quello di ricreare, per il giocatore, le esperienze, le angosce, i drammi che fino alla fine del secolo scorso venivano vissuti dai pazienti ricoverati nei manicomi, il disagio della malattia mentale e gli orrori delle istituzioni totali che la “trattavano”.
Il manicomio di Volterra fu uno dei più grandi d’Italia e non poco controversa è la gestione della struttura e degli internati. È stata ricreata fedelmente, in 3D, una delle zone più tristemente note di questo sanatorio, comprendente i padiglioni Charcot e Ferri. Una prima versione del gioco sarà disponibile entro la fine del 2014 per Win, Mac, Linux compatibile con Oculus Rift.
Venerdì 4 aprile saranno allestite varie postazioni con la demo del gioco di cui una tramite il visore di realtà vituale l’Oculus Rift oltre a video e immagini del progetto. L’illustratrice di The Town Of Light eseguirà dei ritratti dal vivo. Il fotografo Giacomo Saviozzi, noto per il lavoro svolto in ambito di storia manicomiale, farà un reportage della serata.