Toscana Esclusiva, alla scoperta di palazzi e giardini

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palazzogondiDiventa maggiorenne ‘Toscana Esclusiva’, l’evento organizzato dalla Sezione Toscana dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI). Domenica 26 maggio 2013 aperti gratuitamente oltre 60 tra giardini e parchi monumentali, splendide ville e antichi cortili (ore 10-13; 15-19). Sarà uno spettacolare itinerario botanico-architettonico. Molti i ‘mai visti’, tante le curiosità, stupendi gli scenari. L’Orchestra dei ragazzi della Scuola di musica di Fiesole suonerà nei cortili di Firenze: chitarra alle 11 (palazzo Budini Gattai); viola, violini e violoncello alle 12 (palazzo Ximenes Panciatichi); arpa alle 16 (palazzo Gondi); viola, violoncelli e 13 violini alle 17 (Chiostro di San Pancrazio); 26 violini e 9 violoncelli alle 18 (palazzo Corsini). In collaborazione con Florence Biennale, giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) collocheranno loro installazioni in ambienti fiorentini: Beatrice Vecchio (la sua è intitolata ‘Papaveri & Terribili’) nel Chiostro di San Pancrazio, Erica Tamborini (‘Sintesi puntiforme di un accadimento psicoestetico’) nel cortile Rosselli Del Turco, Diego Pasqualin (‘Il tuo dir e ’l tacer di par m’alletta’) nel cortile Grifoni Budini Gattai, Elena Pinardi Feletti (‘Thank you Chauvet’) nel cortile Bartolini Salimbeni, Laura Verardi (‘Romantica Emozione’) nel cortile Antinori Corsini.
A Firenze tra le new entry il cortile di palazzo Magnani Feroni (via dei Serragli), l’elegante cortile Ricasoli (piazza Goldoni) e il grande giardino Capponi (via Capponi); già presenti: i giardini Corsi Annalena, Torrigiani, Antinori, Frescobaldi e Corsini. Nel palazzo dei Cartelloni, sede della Saci Gallery, è in corso la mostra personale di Gianni Dorigo, “Fotogrammi: il cinema Dipinto”: esposizione di opere ispirate ai manifesti cinematografici e alle foto di scena. A Fiesole e dintorni: il giardino disegnato da Pietro Porcinai a casa Mazzi; i suggestivi giardini ottocenteschi di villa La Fonte nei quali, tra piante, fiori, siepi e alberi, è presente il primo campo da tennis creato a Firenze; il giardino dove passeggiava e si ispirava l’architetto Giovanni Michelucci alla Fondazione di villa Il Roseto e il salone affrescato a villa Camerata.