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Tornabuoni Arte apre e va subito in Bianco (Italia)

Galleria Tornabuoni interno_10045C’è un nuovo spazio per l’arte contemporanea in riva all’Arno. Tornabuoni Arte apre venerdì 4 ottobre 2013 in Lungarno Cellini 3 con una mostra, Bianco Italia. Una scelta che ha quasi il sapore della provocazione in un momento così difficile sotto il profilo economico e ancor di più in una città, come Firenze, rimasta ferma al Rinascimento.
La galleria è già da sola un gioiello architettonico, grazie al sapiente lavoro dello studio Archea Associati. Imponente lo spazio espositivo: oltre 500 metri quadri su due piani e un giardino delle sculture che grazie alle ampie finestre si apprezza pure dalla strada.
L’onore e il merito di questa operazione va alla famiglia Casamonti che negli ultimi vent’anni ha organizzato molte mostre proprio accanto alla galleria e che, per passione, in oltre un secolo di attività ha raccolto una splendida collezione d’arte.
“Cercavamo un luogo nel centro di Firenze – sottolinea Roberto Casamonti – e dopo anni di ricerca lo abbiamo trovato. Ancora una volta un luogo sospeso tra la collina di piazzale Michelangelo e l’Arno, di fronte a Santa Croce, alla Biblioteca Nazionale, a quei riferimenti che ci sono familiari e necessari per proporre una visione nell’ambito delle arti figurative che parte da una identità certa: Firenze, mio padre, la sua amicizia e frequentazione con Ottone Rosai, l’interesse inizialmente inconscio per la contemporaneità, per il pensiero che si trasforma in opera. Che i luoghi siano parte integrante del nostro lavoro lo dimostra il nome della galleria indissolubilmente legato a via Tornabuoni, la strada da cui abbiamo avviato quel lungo cammino di promozione della cultura e dell’arte italiana che ci ha portato a Forte dei Marmi, Portofino, Milano, fino a Crans-Montana e Parigi con l’obiettivo di incontrare e poter collaborare con un numero sempre maggiore di collezionisti e cultori dell’arte moderna e contemporanea anche oltre i confini del nostro paese”.
La galleria apre con la mostra Bianco Italia, ideata e curata dalla storica dell’arte Dominique Stella e realizzata nella prima metà del 2013 dalla Tornabuoni Arte nella sede di Parigi. Bianco Italia celebra quegli artisti italiani contemporanei che, dalla fine degli anni Cinquanta, hanno posto il tema del non colore al centro della propria ricerca. Il primo bianco su bianco della storia fu il celebre “quadrato bianco” di Malevich mentre in Italia spiccano Lucio Fontana, il gruppo Azimuth e in seguito gli artisti dell’arte povera. Bianco Italia presenta dunque una raccolta di una quarantina opere di: Agnetti, Atchugarry, Biasi, Boetti, Bonalumi, Burri, Calzolari, Capogrossi, Carboni, Castellani, Ceroli, Colombo, Dadamaino, De Dominicis, Fontana, Manzoni, Mauri, Paolini, Pasquali, Savelli, Scarpitta, Scheggi, Schifano, Simeti, Vigo. La mostra rimarrà aperta fino al 9 novembre 2013.

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Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

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