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The originals colora di rock, folk e jazz le notti dell’Orticoltura

E’ l’estate della consacrazione del Giardino dell’Orticultura a Firenze. Lo spazio verde dietro il Parterre, dove domina il Tepidarium del Roster, si conferma sempre di più arena estiva multifunzionale. A partire da sabato 7 giugno, per tutto il mese, ospita ‘The Originals’, rassegna di musica originale di artisti del panorama fiorentino selezionati per il cartellone del Giardino dell’ArteCultura da Khaled Hamud. Ogni sabato a partire dalle 20 (ingresso gratuito) spazio ai gruppi e ai repertori più diversi. L’inaugurazione del 7 giugno è affidata ai  KajalZone con Khaled Hamud (voce e chitarra), Sandra Ciulli (voce e cori), David Cammelli (chitarra e cori) e Lapo Monopoli (basso). Brani originali, sonorità e atmosfere dal funk, al soul e all’acid jazz. Si prosegue il 14 con i Canti Randagi e la loro musica popolare: Emanuele Virno (voce, chitarra, banjo, bouzuki, organetto), Matteo Muscedra (voce, chitarra, flauti, cajon, bouzuki) e Nicolò Fiorello (voce, chitarra, fisarmonica, tamburello, tamorra, cajon). Il 21 tocca ai Piaceri Proletari e alla loro miscela di pop e swing: Matteo Torretti (voce, mandolino, chitarra lap steelI, Giulio Bracaloni (voce, chitarra e Fischio), Antonio Mario De Carlo (flicorno soprano, diamonica, ukulele, oggetti percossi) e Maurizio Costanti (contrabbasso). Si chiude il 28 con il blues-jazz di Paolo Amulfi&Greenline. La voce e la chitarra di Amulfi, accompagnate dal basso di Lorenzo Consigli e dalla batteria di Giuseppe ‘Pepe’ Bonanno.

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Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

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