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Taste, il ritorno di Vissani con la cucina degli anni ’50

gianfranco-vissani2Benedetta Parodi e i suoi libri non avevano ancora invaso le librerie. Barbieri, Cracco e Bastianich con Masterchef dovevano ancora arrivare. Gianfranco Vissani era la stella incontrastata della televisione italiana. Fino a quando ha deciso che ne aveva abbastanza della cucina spettacolo e dello star system. E’ tornato nel suo paesello a Baschi, in Umbria, per fare quel che sa meglio: cucinare bene. Sabato 9 marzo sarà alla stazione Leopolda di Firenze per l’ottava edizione di Taste, la tregiorni dedicata alle eccellenze del gusto. E’ uno dei protagonisti del Taste Ring voluto dal gastronauta Davide Paolini e dedicato a un tema frivolo ma non banale: “A volte tornano: gli anni Cinquanta… in cucina”.
Vissani quindi alfiere di un ritorno alla semplicità primordiale in cui il prodotto e la tradizione sono al centro di tutto. Gli anni 50, quelli del secondo dopoguerra, sono il punto di riferimento. I protagonisti di un’opera in tre volumi, “L’altro Vissani”, con ricette d’altri tempi.
Quanto il nostro cuoco è però fedele alla tradizione o sa reinterpretare la cucina secondo i dettami e i gusti contemporanei? La domanda il gastronauta Davide Paolini è già pronto a farla al diretto interessato, in un confronto senza esclusioni di domande.
L’appuntamento sabato 9 marzo alle ore 16 alla stazione Leopolda (ingresso aperto al pubblico).

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