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Quando la creazione si afferma per negazione: in mostra da C2

Senza2

Una mostra collettiva che vede i tre artisti esporre insieme per la prima volta. Non, come ci si aspetterebbe, a casa loro, nello studio MDT (www.studiomdt.wordpress.com) a Prato dove, da quattro anni, condividono gli spazi, lavorano in perfetta autonomia alle loro opere e un paio di volte l’anno organizzano esposizioni e ospitano altri artisti. No, è C2 contemporanea a tenere a battesimo questa prima volta insieme di Raffaele Di Vaia, Franco Menicagli e Stefano Tondo.
Lo spazio di via Ugo Foscolo a Firenze accoglie “Senza”, curata da Giuliano Serafini. E’ singolare come la preposizione, per eccellenza, che indica la sottrazione finisca poi a rappresentare l’unione delle forze dei tre artisti e a esprimere l’idea stessa del loro lavoro. Ma lo sguardo attento del visitatore si accorge subito che non poteva esserci parola migliore per definire la collettiva.
“Senza è preposizione che non può essere privato del sostantivo referente .Ma se, come scrive Nietzsche, la volontà si afferma negandosi, sapremo dare un senso a quella parola orfana. E riconoscere che anche la creazione può manifestarsi  dove la si nasconde o, appunto, la si nega” fa notare Serafini.
I tre artisti riuniti operano infatti una sottrazione sull’opera  stessa che propongono. Compiono unarielaborazione puntando sulla sensorialità dell’intervento, giocando e aiutandosi con luce, ombra, trasparenze e sfruttando il fattore spazio-temporale: il risultato è stupefacente perché, togliendo, riescono a dare la percezione del loro lavoro.
Se Di Vaia, come spiega il curatore, “riscrive”a grafite i fotogrammi di un video per affidare all’effetto cangiante che ne deriva la loro decifrazione retinica, Menicagli sottrae il suo lavoro a una verifica diretta per farcelo intravedere allo stato di incorporea silhoutte metamorfica. Tondo, infine, ripropone il tema museale dell’autoritratto d’artista evidenziandone l’implicita ambiguità in un gioco di riflessione teoricamente illimitata.
La mostra viene inaugurata sabato 19 gennaio 2013 alle ore 18 in via Ugo Foscolo 6. Apertura: dal martedì al giovedì dalle ore 17 alle 19 o su appuntamento fino al 19 febbraio 2012.                    .

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