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Niente più scuse, fate un salto a Fabbrica Europa

nannucci 1Un invito perentorio: basta con le scuse. Maurizio Nannucci lo rivolge in questi giorni ai visitatori di Fabbrica Europa con la sua installazione “No more excuses” all’interno della Stazione Leopolda a Firenze. Insomma, prendiamoci le nostre responsabilità, basta scaricare le colpe sugli altri, sembra voler dire l’artista. Basta anche visitare solo le mostre sul Rinascimento, si potrebbe aggiungere scherzosamente: andate a vedervi un po’ di arte contemporanea.
Il festival, per il ventennale, si è affidato alla creatività di Nannucci che da oltre 40 anni ha impostato il suo lavoro sulla ricerca della luce, del colore e del linguaggio utilizzando tutti gli strumenti multimediali a disposizione. Il risultato sono 277 punti luce blu, che appesi alle arcate della Leopolda proiettano dall’alto in basso, sul pavimento, un cono di luce per tutti gli oltre settanta metri della navata. Un punto dopo l’altro le luci vanno a comporre la scritta “No more excuses”. A collaborare con Nannucci Simone Conforti, compositore e sound designer che ha creato il tappeto sonoro per il gioco di luci. Otto voci, ripetono poi in un loop continuo la frase “No more excuses”. Il risultato è sorprendente e di grande impatto emotivo. La pioggia di pois blu è decisamente suggestiva e il colpo d’occhio, appena si entra nella vecchia stazione, eccezionale.
Il progetto è stato ideato e curato dallo storico dell’arte Sergio Risaliti. Firenze è riuscita dove Parigi ha fallito. Il progetto, in forma similare, era stato proposto per il Centre Pompidou ma era stato impossibile realizzarlo per il lievitare dei costi. Per il capoluogo toscano, che ha sempre dimostrato una maggiore propensione agli eventi legati all’arte classica a scapito di quella contemporanea, una doppia rivincita. Onore e merito, però, a Fabbrica Europa che ha puntato su quest’unico grande evento multimediale per festeggiare il ventennale e la scelta di Nannucci è stata ottima. L’installazione può essere visitata, dalle ore 19 in poi, fino all’11 maggio alla Stazione Leopolda.
Nell’ambito di questa iniziativa da segnalare la Lectio Magistralis di Massimiliano Fuksas, giovedì 9 maggio alle ore 18,30 (sempre alla Leopolda) sul tema “One day, one project”. Una conferenza introdotta da Marco Casamonti e Sergio Risaliti in collaborazione con Area, rivista di architettura e arte del progetto Gruppo Sole 24 Ore Business Media.
Per il programma ricchissimo di Fabbrica Europa, fino al 19 giugno, www.fabbricaeuropa.net.

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