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Natura morta di fiori e pistole, Gaggio stupisce ancora

gaggio1Ha fatto parte del collettivo “Che fine ha fatto Baby Jane?” e lavorato per i più grandi stilisti a cui ha regalato tocchi di creatività con i suoi gioielli grotteschi e le sue stampe barocche. Alessandro Gaggio torna a proporre le sue creazioni sabato 14 dicembre 2013, nello spazio di via Romana 76/r, a Firenze. L’appuntamento è alle ore 18,30 con l’esposizione “Natura morta di fiori e pistole”, nella migliore tradizione di questo artista che sembra uscito dalle pagine di un romanzo noir.
In effetti la sua vita farebbe invidia a parecchi rocker. Gli inizi della sua storia umana e artistica sono stati raccontati da Bruno Casini nel libro “Felici&Maledetti. Moda& clubbing anni Ottanta a Firenze”  (editrice Zona). I primi passi in giro per l’Europa con i compagni di Baby Jane. Poi Gaggio ha cominciato a lavorare per Gucci, Valentino, Fendi, Moschino, Chiara Boni ed Ermanno Scervino. Per alcuni ha realizzato stupendi gioielli ironici e un po’ gotici, per altri stampe popolate da mostri e personaggi crepuscolari. Pochi anni fa la svolta: decide di realizzare una propria collezione. Pochi pezzi, selezionati: t-shirt, gioielli, foulard. I materiali più svariati, le sue ossessioni sempre protagoniste nelle decorazioni. Tutte da scoprire sabato 14 dicembre.
Alle ore 20 Matthew Licht terrà una lettura.

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Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

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