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Il mito Rolling Stones raccontato da Andrea Orla Orlandini

rolling5Che c’entrano i Rolling Stones con San Valentino? I romanticoni erano i loro rivali, i Beatles. Mick Jagger e compagni erano più sanguigni, più che all’amore pensavano (e cantavano) il sesso. Eppure il 14 febbraio 2013 è stata anche la festa del gruppo inglese che ha fatto della trasgressione la sua bandiera. Soprattutto è stato un grande giorno per due fiorentini che da sempre amano le pietre rotolanti e che, in virtù di questa passione, hanno deciso di scrivere una biografia. Perché loro dei Rolling Stones sanno davvero vita, morte e miracoli del rock and roll. Sono Andrea “Orla” Orlandini di Bandabardò e Luca Polese Remaggi, di professione storico. Presentano il loro libro venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 21 al Caffè Letterario con Paolo Ciampi, presidente dell’Assostampa Toscana, Bruno Casini e Fulvio Paloscia (La Repubblica). A seguire concerto dei Crazy Mama, tribute band dei Rolling Stones con lo stesso Orla. Il libro (Ediesse, collana Fondamenti, 281 pagine, 12 euro) si presenta essenziale: niente foto in copertina, tantomeno all’interno. E’ una biografia/saggio ricca di aneddoti, dettagli e soprattutto un’approfondita analisi dell’impatto che la band ha avuto sulla società occidentale. Roba seria, insomma, eppure si legge tutto d’un fiato. Dalla British invasion negli Stati Uniti alla Swinging London fino al Sessantotto: rileggi gli eventi dell’ultimo mezzo secolo con la colonna sonora dei Rolling Stones.
Si notano molto l’apporto di Orlandini che è chitarrista di Bandabardò ma anche il cuore pulsante dei Crazy mama, la tribute band dei Rolling Stones più famosa in Italia e la mano Polese Remaggi, professore associato di Storia contemporanea all’Università di Salerno. Un lavoro firmato, e questo è motivo di vanto, da due fiorentini.

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