Home » Enogastronomia » L’asta dei vini da collezione, qui si beve per non vedere il prezzo

L’asta dei vini da collezione, qui si beve per non vedere il prezzo

sassicaiaSono vini pregiati e da collezione che mercoledì 20 marzo a partire dalle ore 14,30 vanno all’asta, da Pandolfini, presso Palazzo Ramirez-Montalvo a Firenze (catalogo online www.pandolfini.it). E’ il quarto anno di fila che si tiene quest’asta di primavera sull’onda della collaborazione con l’Espresso e Pitti Immagine, ad ottobre, quando si presentano le guide al Mercato centrale di Firenze.
L’asta si terrà il 20 marzo nelle sale di Borgo Albizi, preceduta, la mattina stessa, da un’importante degustazione guidata dei prestigiosi vini dell’Ornellaia in occasione dell’anniversario dei 25 anni dell’azienda. Al seminario seguirà un buffet organizzato dall’Enoteca Nazionale Pinchiorri. I lotti in asta saranno circa 250 suddivisi in una piccola sezione dedicata ai vini italiani ed una più ampia rivolta ai grandi francesi. Per farsi un’idea: Top lot è una bottiglia di Romanée Conti 1982 valutata 3.500 Euro. Qualcuno sborserà il corrispettivo di qualche stipendio per una bottiglia, seppur da collezione e preziosissima.
Il catalogo di vendita si apre con i lotti italiani: tra le etichette selezionate troviamo soprattutto i Supertuscans, in particolare Ornellaia, Masseto, Sassicaia, in annate e formati particolari. Fra questi, da evidenziare, c’è un lotto composto da tre bottiglie di Masseto 2009, valutato 750 euro e una bottiglia di Sassicaia Tenuta San Guido 1985 stimata 1.500. In occasione dei 25 anni dell’Ornellaia sarà in vendita anche un’ esclusiva bottiglia di Ornellaia 2010 in formato imperiale che sarà presentata durante la degustazione della mattina.
La sessione dei vini francesi è caratterizzata da un nutrito numero di lotti di vini francesi di grande pregio. Per quanto riguarda la regione di Bordeaux sono presenti i maggiori Châteaux come Haut Brion, Mouton Rothschild, Margaux, Lafite Rothschild, Petrus, Ausone, Latour, Lynch Bages, l’Evangile di annate e formati diversi. Tra questi da segnalare ci sono tre lotti di Château Petrus, composti da tre bottiglie ciascuno di annate diverse dal 1971 al 1996, valutati da 1.350 Euro a 2.100 Euro. Inoltre una doppia magnum di Lafite Rothschild 1985 stimata 1.200 Euro e una di Mouton Rothschild valutata 600 Euro. Della prestigiosa annata 1982 sono in vendita sei magnum dei più importanti produttori, quali Cheval Blanc e Haut-Brion stimate 450 Euro ciascuna, Lafite Rothschild valutata 2.000 Euro, Latour stimata 1.800 Euro ed infine Mouton Rothschild valutata 1.100 Euro. Da segnalare due bottiglie molto rare da sei litri di Château d’Yquem 1990, stimate 600 Euro. La Borgogna è presente con i vini più prestigiosi dei Domaines storici. Tra questi una selezione di 5 bottiglie dal 1994 al 1999 di Montrachet Domaine Ramonet stimata 1.500 Euro, un lotto composto da 8 bottiglie, di cui due magnum, di Chevalier-Montrachet Leflaive dal 1978 al 1998 valutato 1.550 euro ed infine tre bottiglie di Musigny 1998 Domaine Mugnier stimate 750 Euro. Del Domaine Coche-Dury invece sono in vendita tre lotti di Meursault e di Puligny-Montrachet di varie annate e tipologie dal 1989 al 1998.
Il prestigioso Domaine de la Romanée Conti è presente con una serie di lotti di grande interesse.
Un altro storico produttore, Henry Jayer, è presente con due lotti di grande pregio. Il primo è composto da tre bottiglie di Vosne-Romanée Cros-Parantoux 1983 stimato 3.900 Euro. Il secondo è una selezione formata da una bottiglia di Nuits-Meurgers 1983 e due bottiglie di Echezeaux 1982, valutato 2.600 Euro.

Info su Raffaella Galamini

Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

Inserisci un commento