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La nuvola di Caponnetto per parlare di lotta alla mafia

lasciarecheunanuova“Lascerò che una nuvola vi accompagni”: così il giudice Antonino Caponnetto si congedava dalla sua futura moglie quando lo andava a trovare durante uno dei tanti processi contro la mafia. Sono le parole che danno il titolo allo spettacolo in programma sabato 25 gennaio 2014, alle ore 17.30, presso il Teatro di Rifredi (Via Vittorio Emanuele II n. 303, Firenze).
Lo spettacolo, voluto e sostenuto dalla Fondazione Antonino Caponnetto e dal Circolo Sms di Rifredi  è un omaggio, come spiegano gli ideatori, a “Il coraggio e l’esempio di un giudice antimafia in parole e musica”. La fondazione e la vedova del giudice, Betta, proseguono nella loro opera di sensibilizzazione e di testimonianza civile così come sarebbe di certo piaciuto a Caponnetto.
Gli autori, Salvo Punzo e Anna Furno, ripercorrono 10 anni di storia italiana (dal 1983 al 1993) raccontati da due adolescenti. Il punto di vista delle due giovani mute nel corso degli anni al punto che, da grandi, si impegneranno in prima persona nella lotta contro la mafia. A prestare volto e voce alle due interpreti due speaker radiofoniche apprezzate per le doti professionali e la sensibilità spiccata verso temi di carattere sociale: Alessandra Maggio (LadyRadio) ed Eva Edili (RDF 102,7). Sul palco anche le ragazze de “La Tredicesima Nota” di Claudia D’Agnone. Si diceva parole e musica. Suoneranno Alessio Forlani (chitarra), Andrea Ciccio Sciarra (batteria), Luca Cantasano (basso), Simone Tramonti (chitarra), Dario Castiello (percussioni), Salvo Punzo (pianoforte e tastiere) e altri ospiti. Le coreografie sono a cura di: Ilaria Picchi, Daniela Ranzetti, Angela Elene e Sara Giacomelli.
Questa la pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/1422035108031231/?fref=ts

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