Home » Enogastronomia » Miglior schiacciata alla fiorentina, Giorgio battuto da due outsider

Miglior schiacciata alla fiorentina, Giorgio battuto da due outsider

foto (4)Colpo di scena al concorso per la migliore schiacciata alla fiorentina. A sorpresa vincono due outsider: il Querci di Piazza Viesseux e secondo, con un piccolo distacco, il Nencioni di via Pietrapiana. Al terzo posto Giorgio ex aequo con Gaetano di via di Novoli.
L’idea di Sabino Berardino, non nuovo ad iniziative enogastronomiche di nicchia ma sempre di altissimo livello, e di Maurizio Zanolla, che da perfetto padrone di casa ha ospitato la giuria nella sua Accademia dei palati, ha fatto centro al primo colpo.
Tutto era partito con un gruppo su Facebook aperto a esperti di enogastronomia, appassionati della buona tavola e curiosi. Per partecipare ed esprimere il proprio voto, ci si doveva iscrivere e si doveva portare una schiacciata comprata in un forno o in una pasticceria, non necessariamente e solo di Firenze.
Hanno risposto una trentina di persone, con 25 schiacchiate a rappresentare il meglio della produzione locale. Giorgio, Marisa, Stefania erano logicamente tra le favorite, anche perché già in passato avevano vinto riconoscimenti analoghi.
Il voto della giuria, che ha degustato i campioni rigorosamente anonimi, ha incoronato il Querci di piazza Vieusseux, appena una manciata di voti dietro si è piazzato il Nencioni.
La serata è stata molto divertente con i giurati impegnati a valutare se erano stati usati lo strutto o l’olio d’oliva, il lievito madre o quello di uso comune, gli aromi o le scorze grattate, ad annusare i dolci e stabilirne la consistenza. Già perché quattro erano i criteri adottati per formulare un giudizio: profumo, consistenza, gusto e originalità. In tutto si potevano esprimere fino a 100 voti a testa. Qualcuno dei giurati è stato anche troppo severo, rifilando perfino qualche zero. Se sulle schiacciate peggiori, quindi, si può discutere in termini di risultato finale, per le vincenti non ci sono grossi dubbi.
Premio a parte per il miglior rapporto qualità/prezzo. Querci: 15 euro per 500 grammi, Nencioni 16 euro per 750 grammi, tra i primi.
Il concorso ha decretato la rivincita delle pasticcerie sui forni. Il successo è stato doppio perché le schiacciate in gara non dovevano essere farcite.
Grande l’entusiasmo tra i partecipanti alla singolar tenzone e l’arrivederci all’anno prossimo, insieme ancora a un grazie a Sabino Berardino e a Maurizio Zanolla (Accademia dei Palati, via Valdinievole 12/19, Firenze: luogo che non conoscevo e ho scoperto che merita).
La classifica:
1) QUERCI 1935
2) NENCIONI 1923
3) GIORGIO/GAETANO 1890

4) STATUTO 1820
5) NUOVO MONDO 1815
6) RUGGINI 1765
7) MARISA 1743
8) CAFFE’ NERI 1715
9) ROBIGLIO (LAVAGNINI) 1700
10) STEFANIA 1694
Tra i primi venti: I dolci di Massimo, Mannori, Il Magazzino, forno Pintucci, Burde, Cesare, forno Becagli.

Info su Raffaella Galamini

Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

Inserisci un commento