La Firenze che sarà, Giacomo Costa apre gli incontri di Image

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giacomocosta1Firenze che sarà. Già la Firenze di domani. Degna della tradizione rinascimentale o alla deriva e priva di personalità? Cinque incontri con progettisti e amministratori, artisti e semplici cittadini provano a chiarezza. Image ha avviato una collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Firenze (www.ordinearchitetti.fi.it) per realizzare queste cinque conversazioni pubbliche, costruite intorno a video di architettura. Dai video selezionati da Image Archive (www.image-web.org) si parte per una riflessione.
Il primo incontro giovedì 28 febbraio, ospita l’artista Giacomo Costa (www.giacomocosta.com) e si tiene da Saturn store alle ore 18,15. Costa è ormai artista di fama internazionale per i suoi lavori in digitale che, partiti da un’idea di città alienata e alienante, sono poi passati a un confronto con la natura. Il suo è un approccio mai banale per scandagliare il rapporto tra l’uomo e il suo ambiente.
Dall’interno di uno dei luoghi più frequentati della rinnovata area di Novoli, si osservano progetti di trasformazione urbana che hanno per oggetto alcune città del mondo: le visioni per il nuovo polo culturale di West Kowloon a Hong Kong; le analisi e le prospettive dedicate alla città di Bradford, in Inghilterra; l’esibizione delle conseguenze urbane realizzate a Amburgo nel distretto di HafenCity; la descrizione del programma di rigenerazione che ha dato vita al programma di Lyon Confluence in Francia. Prossimi incontri del 28 marzo (“A Ponte a Greve. In cerca dello spazio pubblico”), del 18 aprile (“A Gavinana. Architetture in attesa”), del 16 maggio “Agli Uffizi. Il museo senza città”), del 13 giugno (“Alle Cascine. Ricerca di paesaggi”).