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International feel al Marini tra video e musica elettronica

Schnitt 1 photo Francesca ESIl Museo Marino Marini si conferma luogo principe, a Firenze, per la ricerca di nuove forme di dialogo e confronto tra discipline differenti. Dal 1 febbraio al 20 aprile torna International Feel – Live at the Museum, un ciclo di quattro performance live tra musica elettronica e immagine. Sull’onda del successo della prima edizione.
Venerdì 1 febbraio (dalle ore 20, ingresso libero) verrà presentato il box con l’esibizione live di Christian Fennesz, performance che si tenne proprio l’anno scorso al Museo Marini. In quell’occasione sonorizzò il film Berlin: Die Symphonie der Großstadt di Walter Ruttman, rimasterizzata ed editata dall’artista in quattro movimenti, sia su vinile che su cd. Nel cofanetto anche il dvd del capolavoro del cinema muto e un dvd con le immagini del Museo Marino Marini. Fennesz, per non smentirsi, si esibirà in un’improvvisazione.
Toccherà poi a Gea Brown con uno dei suoi set in cui drone music e minimalismo americano degli anni ’60 entrano in dialogo con le sonorità della musica elettronica ed elettroacustica contemporanea. Alle ore 21 Schnitt, duo composto da Amelie Duchow e Marco Monfardini, che presenta per la prima volta in Toscana la performance live Syncropath. “Basandosi sulla sincronizzazione di file audio e video provenienti da fonti diverse, Syncropath si configura come un’esplorazione sul potenziale emozionale di sistemi visivi e sonori presenti nel quotidiano. Schnitt nella sua ricerca mette in atto un processo di addizione/sottrazione che si pone aldilà dell’immagine stessa” spiegano gli organizzatori.
International Feel prosegue il 23 febbraio con l’attesissima performance live di Andy Stott che presenterà a Firenze il suo nuovo album, considerato già un capolavoro, Luxury Problem (2012). Ad aprire la serata il live set di Clizia.
Protagonista del terzo appuntamento (sabato 16 marzo) David Letellier aka Kangding Ray, musicista poliedrico che ha all’attivo importanti collaborazioni con Alva Noto, con cui ha pubblicato il suo album d’esordio Stabil, e Ryuichi Sakamoto. La serie Alpi occidentali I-IV del duo Alpin Folks apriranno la serata.
Il 20 aprile, per l’ultimo appuntamento di International Feel – Live at the Museum, Amelie Duchow presenterà in anteprima una preview della performance audio/video [ TONSTICH ] in uscita a settembre.
A seguire la performance di Murcof, uno dei protagonisti indiscussi dell’elettronica mondiale. Minimalismi glitch, campionamenti di archi e ottoni, incroci tra musica classica ed elettronica caratterizzano l’esperienza sonora proposta nelle sue performance dal vivo.
International Feel – Live at the Museum 2013, organizzato in collaborazione con Museo Marino Marini, Marquee Moon Store, Société Anonyme e Circolo Aurora è a cura di Daniele Nannoni e Marco Monfardini.

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