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Indaco, qui le pietre diventano gioielli (che portano bene)

indaco3Indaco come il colore del terzo occhio, della saggezza e della consapevolezza. Non poteva esserci nome più appropriato per il concept store che ha aperto a fine novembre in Borgo San Jacopo 76r a Firenze. L’idea di un negozio dove i gioielli non sono solo belli ma sfruttano anche le loro proprietà benefiche per far star bene chi li indossa è venuta a due sorelle. Rita Frascione, dopo oltre 30 anni da designer di gioielli per stilisti del calibro di Pierre Cardin e collaborazioni con maison come Valentino, Gucci, Coveri e Dolce&Gabbana, ha scelto di lanciarsi in questa nuova avventura con la sorella Simonetta.
Il negozio al primo impatto fa pensare a un antico “cafaggio”, uno spazio protetto tra la boscaglia, sulle volte sono dipinti radici, rocce e tralci di frutti protesi verso un cielo color indaco. Un luogo magico, quindi, dove poter scegliere le pietre dure, fossili e minerali montate in argento, ottone e rame che per le loro virtù terapeutiche possono aiutarci a vivere meglio e a scacciare dolori e stress.
Le pietre vengono sottoposte a un processo di purificazione prima di diventare un gioiello. Solo così possono sprigionare le loro proprietà. Su richiesta, le due sorelle realizzano gioielli su misura per rispondere a determinate esigenze.
Le proprietà delle pietre sono conosciute sin dall’antichità. Il corallo, come molti ricorderanno, è un potente amuleto contro il malocchio; il quarzo rosa regala positività; la malachite migliora il senso estetico e la sessualità. Il lapislazzuli aiuta ad essere se stessi.

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