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Il ritorno dell’eterno scugnizzo abbonato alle repliche

massimo ranieriIl suo nome è sinonimo di: a grande richiesta. Capita se ci si chiama Massimo Ranieri.  Non c’è concerto o spettacolo che non finisca con l’ennesima replica. A marzo il suo spettacolo al teatro Verdi di Firenze era stato un sold out. Buon motivo per chiedere, a gran voce, il ritorno dell’eterno scugnizzo. Accontentati: sabato 26 aprile, sempre al Teatro Verdi di Firenze (ore 20,45) torna con il recital “Sogno e Son Desto – chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle”.
E’ uno spettacolo scritto da Gualtiero Peirce e dallo stesso Ranieri e dedicato agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele; o dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. Canzoni, monologhi e l’omaggio ad alcuni artisti amati dal cantante: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra, da Shakespeare e Collodi ad Alda Merini e Nino Taranto. Uno spettacolo dove si sogna e si è cullati dal suono della musica e delle parole.
Al fianco di Ranieri l’Orchestra composta da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (sax).
Info: www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

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