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Il pop anni ’80 dei Duran Duran incontra David Lynch

duranI Duran Duran, il gruppo più amato degli anni Ottanta è protagonista di un docu-film girato niente meno che da David Lynch. La pellicola viene proiettata il 29 settembre 2014 ore 21 al Cinema Odeon a Firenze (versione originale con sottotitoli in italiano). Si rinnova l’eterna sfida tra Simon Le Bon e John Taylor, protagonisti sul grande schermo con Nick Rhodes e Roger Taylor di uno degli ultimi lavori del regista di Velluto Blu e Twin Peaks. In Toscana l’appuntamento al cinema assume un sapore ancora più particolare perché David Lynch è stato ospite a Lucca, ospite del Lucca Film Festival in occasione dei festeggiamenti della decima edizione della kermesse e dell’inaugurazione della mostra di fotografie e litografie da lui realizzate.
I fan del regista di Cuore Selvaggio, per citare un altro dei suoi capolavori, possono deliziarsi con il docu-film “Duran Duran: Unstaged” (2011, Usa, 121 minuti), realizzato il 23 marzo 2011, in occasione del concerto che la band tenne – in formazione originale con Simon Le Bon, Nick Rhodes, John e Roger Taylor – al Mayan Theater di Los Angeles. Molti ospiti saliti sul palco di Los Angeles: tra loro, Beth Ditto dei Gossip e il cantante dei My Chemical Romance Gerard Way.
“Abbiamo scelto lui perché i prodotti convenzionali non appartengono alla nostra storia. È una persona che cerca ispirazioni e quando le trova, si accende come un fiammifero” ha raccontato Nick Rhodes, che segue Lynch fin da Eraserhead – La Mente che cancella (1977) considerato un cult dalla critica.
Lynch seguì lo spettacolo riprendendo e montando dal vivo, in diretta, la performance. Sembrano lontani i tempi del film “Woodstock” e di tanti altri celebri live rock. I canoni classici del documentario musicale sono sovvertiti con un mix di musica e immagini che catapultano lo spettatore in un incrocio di cinema, musica, fotografia e visioni pittoriche dark. Animazioni, sketch, sculture e modellini interpretano ogni canzone come un videoclip; a queste immagini se ne mixano altre con il concerto e altre ancora con alcuni attori che recitano poco lontano dal palco della performance. Uno spettacolo nello spettacolo per chi ha sempre amato Simon&soci ma anche per gli amanti del cinema e più in generale dell’arte contemporanea di cui i Duran Duran sono un’icona pop.

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