Idriss, l’uomo che ha messo la maschera di ferro a Madonna

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madonna1_jpg_485x0_crop_upscale_q85Passerà forse alla storia come l’uomo che ha messo la maschera di ferro a Madonna. Le intenzioni di Idriss Guelai, autore della maschera gioiello indossata dalla cantante in uno autoscatto su Instagram, alcuni giorni fa, erano ben diverse. L’accessorio è stato realizzato da questo stilista-artigiano, babbo algerino e mamma francese ma ormai fiorentino d’adozione, ed è stato utilizzato per un servizio fotografico che uscirà su Harper’s Bazaar di novembre. Protagonista lei, la regina del pop in una delle sue innumerevoli interpretazioni. La maschera ricorda il niqab, il velo che le donne dell’Islam devono portare sempre. Madonna ha accompagnato lo scatto con la frase “The revolution of love is on… Inshallah”. Cioé: la rivoluzione dell’amore è iniziata… se Dio vuole” e subito è esplosa la polemica e si è aperto il dibattito sulle condizioni della donna in alcuni paesi del Medio Oriente.
Idriss, che ha realizzato questa e altre delle sue creazioni nella sua casa-atelier di Calenzano, vicino Firenze ha un’opinione diversa della donna. “Nel mio immaginario c’è la donna principessa, la donna guerriera o amazzone, certo non la donna sottomessa contro cui punta il dito Madonna”. Chi, come me, ha avuto modo di vedere i lavori di Idriss e addirittura indossarli, sa bene che l’obiettivo principale di questo artista è prima di tutto comunicare attraverso il suo lavoro. Bustier, maschere, guanti e altri accessori da lui creati solo incidentalmente sono anche oggetti destinati al mondo della moda. Di certo non mettono la donna in catene, la rendono invece indipendente. I suoi lavori li potete trovare da Luisa Via Roma ma dopo tutto il successo dell’operazione Madonna, stanno andando via a ruba.