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I racconti di grappa trentina in terra di Toscana

Racconti che scaldano il cuore, come la grappa trentina. Storie da ascoltare direttamente dai protagonisti. Si è rinnovato a Firenze l’incontro natalizio con l’istituto di tutela della grappa trentina e la stampa enogastronomica toscana. Invariata la formula: tre distillatori trentini a raccontare impegno e passione per produrre la grappa del Tridente, un ristoratore che crea un menu che ha per filo conduttore il pregiato distillato e i giornalisti a scoprire storie d’impresa che sono il vanto del Made in Italy. Quest’anno a guidare la delegazione trentina a Firenze c’era il presidente dell’istituto Beppe Bertagnolli insieme ai produttori Bruno Pilzer e Alessandro Poli. Tre uomini, tre storie che fotografano bene la realtà di un istituto che conta 29 soci a rappresentare la quasi totalità della produzione trentina e il 10 per cento di quella nazionale. A declinare il menu per la serata d’eccezione la cucina del ristorante Zibibbo 2.0 pronta alla sfida grappa-Trentodoc.
Una sfida avvincente che ha visto la grappa protagonista dall’antipasto al dolce, in un percorso di scoperta di una terra generosa e ricca di storia. Tradizione e innovazione hanno segnato i quasi 55 anni di vita dell’istituto. Nato per valorizzare la produzione tipica della grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino con il tempo ha sempre più posto l’attenzione sugli aspetti legati alla produzione e alla qualità, con un apposito marchio d’origine ben riconoscibile grazie alla scritta “Trentino Grappa”. Lavoro che sta premiando nonostante le difficoltà a farsi conoscere soprattutto all’estero. La Germania resta l’interlocutore principale, oltre il mercato nazionale saldamente al primo posto, anche se con il tempo realtà insospettate stanno dando grandi soddisfazioni, come ad esempio il Giappone.
La cena fiorentina è servita a sfatare i pregiudizi e i luoghi comuni, esaltando qualità del prodotto e la spinta alla ricerca e all’innovazione dei produttori trentini che ben si sintetizza nel loro motto “Grappa trentina: prodotta con amore, controllata con rigore”.

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Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la “sua” Firenze.

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