I Litfiba giocano d’anticipo, data in Ticino prima di Milano

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litfiba1I Litfiba giocano d’anticipo. Il ritorno della band in formazione storica, atteso per la fine del mese a Milano, avrà una sorta di data zero sabato 26 gennaio all’Arena di Mendrisio. Lo spettacolo “Trilogia 1983-1989” vedrà sul palco ancora insieme Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi. Già l’anno scorso i quattro avevano suonato al Mandela Forum di Firenze per un paio di pezzi e l’idea lanciata a suo tempo da Marok di riproporre live e in formazione storica i brani di “Desaparecido”, “17 re” e “Litfiba 3”, la cosiddetta “Trilogia del potere”, aveva iniziato a farsi strada nella mente degli altri.
Dopo il ritorno insieme di Piero Pelù e Ghigo Renzulli con l’album “Grande nazione”, reunion che già aveva stupito tanti, in pochi avrebbero giurato che pure Maroccolo e Aiazzi sarebbero tornati. Mai dire mai, però. I maligni sostengono che la scelta di ripresentarsi con un tour che propone il periodo d’oro del gruppo: le loro origini, sia dettato da ragioni economiche, soprattutto da parte di Piero e Ghigo. Chi però ha seguito lo svolgersi delle prove via web, Maroccolo sulla sua pagina ufficiale di Facebook aggiorna i fan quasi quotidianamente, si è trovato di fronte a un quadro ben diverso. Il bassista e arrangiatore, noto a tutti come uomo schietto e senza peli sulla lingua, parla di quattro musicisti entusiasti, emozionati come ragazzini e felici di essere tornati insieme a suonare (come si vede negli scatti apparsi sulla pagina Facebook di Maroccolo).
Certo, Pelù e Renzulli oltre ai Litfiba non hanno mai trovato una loro dimensione musicale. Aiazzi si è dedicato, con grande successo, al business dei giochi da tavolo ma ha sempre conservato la voglia di continuare a suonare i “suoi” pezzi dal vivo, mentre Marok ha avuto una lunga militanza in altri gruppi che hanno fatto la storia: l’ultima versione dei Cccp, poi Csi poi Pgr, si è scritto e prodotto due album in proprio, ha scoperto, prodotto e suonato con i Marlene Kuntz.
La vera novità del tour sarà alla batteria dove sedeva Ringo De Palma, morto nel 1990: a sostituirlo è stato chiamato Luca Martelli.
Per chi non sarà in Ticino, il vero debutto sarà il 30 gennaio  all’Alcatraz di Milano che è già sold out come il 31 gennaio e il 24 marzo e nelle ultime ore anche quella del 25 marzo, per quanto riguarda le quattro date meneghine. A Firenze, al momento, non è prevista nessuna tappa. La più vicina sarà all’Estragon di Bologna. Per chi non riuscirà a seguire neanche una data del tour, nessun problema. Sarà di sicuro registrato un album dal vivo per commemorare questo vero e proprio evento.