Giambaccio presenta l’esercito dei Ritrattati

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ritrattatiE’ la mostra delle meraviglie. I Ritrattati di Giambaccio è l’esposizione che non ti aspetti. In corso dal 13 giugno al 13 luglio 2014 al Museo Bellini di Firenze (curatori Francesco Conforti e Sveva Bellini) propone un numero spropositato di ritratti, 460, realizzati in un arco temporale di cinque mesi nello studio del pittore in piazza del Carmine dove, come scrive Philippe Daverio nell’introduzione alla mostra “una coltre di colore indefinita, una specie di coperta di Pollock, giace su ogni cosa intorno a te”. Un’avventura partita quasi per caso, in sordina e che ha assunto un ritmo infernale nelle ultime settimane fino all’intuizione di farne una mostra che, di fatto, non è di Giambaccio ma di tutta Firenze. Tutti i Ritrattati sono personaggi fiorentini noti e apprezzati per i più svariati motivi: da Carlo Monni a Cesare Prandelli, da Leonard Bundu a Riccardo Braccialini, da Enrica Della Martira a Sara H Bencini. Giambaccio, dopo un breve studio preliminare, ne ha catturato l’anima, interpretato rughe e sorrisi con pennellate rapide e cariche di materia pittorica. Segni di sostanza sulla tela.
Il 10 giugno alle 20 lo spazio Alfieri ospita l’anteprima nazionale con il videoclip “I Ritrattati”, diretto e prodotto da Frank Conforti a raccontare la ricerca dei modelli. Il 13 giugno invece l’inaugurazione alle ore 17 al Museo Bellini e a seguire la festa con barbecue alla spiaggietta “Easy Living” di Piazza Poggi.