Home » Musica » Finaz ora balla (e suona) da solo: apre il Giotto Jazz

Finaz ora balla (e suona) da solo: apre il Giotto Jazz

finaz2Giotto Jazz cala il poker, anche se per l’impegno e l’attenzione dimostrati dal comune mugellano alla musica meriterebbe un dieci e lode. Quattro i concerti al teatro di Vicchio per questa primavera.
Si parte sabato 2 marzo con il chitarrista della Bandabardò Finaz: in concerto con il suo nuovo disco in solo che valorizza le sue grandi doti di strumentista (nell’ambito del progetto Giovani Si Live). Un disco accolto con grande entusiasmo e che Finaz sta portando con successo in giro per l’Italia.
Si prosegue sabato 9 marzo con il funky e il gruppo che per primo ce lo ha fatto scoprire in Italia: i Dirotta su Cuba, da poco ricostituiti, in formazione originale. Sarà poi la volta del collettivo Musicadabra (16 marzo) con un progetto di collaborazione tra 6 diverse formazioni musicali con tanti ospiti: l’occasione per vedere nella stessa sera il meglio della nascente produzione jazzistica fiorentina. Infine (21 marzo) l’occasione per ascoltare, per la prima volta in Toscana dopo il suo straordinario successo nei festival di fine 2012, uno dei nuovi talenti made in Usa, il cantante Gregory Porter, per un impedibile concerto di vocalità jazz.
Tutti i concerti al Teatro Giotto di Vicchio, inizio ore 21,30. Conveniente e consigliata la formula dell’abbonamento: 40 euro per tutti e 4 i concerti.

Info su Raffaella Galamini

Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la "sua" Firenze.

Inserisci un commento