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Film manga, lolite giapponesi, orsetti assassini e Lupin III

WA! Japan Festival

Dall’8 maggio a Firenze e poi a Milano il meglio del cinema giapponese

Film manga e lolite giapponesi, orsetti assassini e Lupin III: questo e altro al WA! Japan Film Festival, l’unico evento in Italia tutto sul cinema giapponese. La parola WA! esprime entusiasmo, armonia e circolarità e in effetti il festival, nato dalle ceneri della rassegna di cinema giapponese Firenze, quest’anno è un circuito con appuntamenti a Firenze (8-11 maggio, Cinema Odeon) e per la prima volta anche a Milano (13-15 maggio, Auditorium San Fedele, Cinema Apollo). Saranno 15 i lungometraggi proposti tra Firenze e Milano e 19 i cortometraggi, questi selezionati dal Sapporo Short Fest e dal Japan Media Arts Festival. Tra i corti in programma anche Abita di Shoko Hara e Paul Brenner, dedicato alle popolazioni colpite dal disastro del 2011.
Come da tradizione, a Firenze, l’8 maggio alle 12.30, si terrà la tradizionale sfilata in kimono per le vie del centro, a partire dal cinema Odeon. Il festival è “gemellato” quest’anno con Takaoka, famosa per la produzione di oggetti in metallo e la città di Kagoshima, conosciuta come la Napoli del Giappone. Al Japan Village, lo stand allestito a Firenze in Piazza Strozzi durante i giorni del festival, si troveranno i prodotti gastronomici di Kagoshima, spicca ul liquore shochu satsuma; in mostra i lavori del collettivo Takaoka Dentousangyouseinenkai.
Il festival si apre a Firenze, giovedì 8 maggio, con l’anteprima internazionale di Rokugatsudou no sanshimai di Kiyoshi Sasabe, storia familiare dalla prefettura di Kagoshima. Il regista Sasabe e l’attore protagonista Seishiro Nishida saranno presenti a Firenze in sala. Prima del film sarà presentato Suzu di Seiichi Hishikawa, alla presenza del regista, cortometraggio che racconta la realtà degli artigiani della città di Takaoka.
Punto di forza del festival la sezione Manga. In proiezione: Soul Flower Train di Hiroshi Nishio, dalla serie di Robin Nishi, epopea di un anziano alla ricerca della figlia che non vede da anni (anteprima italiana alla presenza del regista). L’anime Lupin the 3rd vs Detective Conan: The Movie di Hajime Kamegaki, in cui si incontrano il ladro Lupin III e il piccolo detective Conan, Pecoross’ Mother and Her Days di Azuma Morisaki, tratto dal manga di Yuichi Okano, vincitore del premio al merito al Japan Cartoonist Award del 2013 e Musashino-sen no shimai di Jun’ichi Yamamoto, tratto dal fumetto di Yukiwo, dedicato al fenomeno dei Maid Café, con cameriere vestite in stile vittoriano-francese, attraverso la storia di due sorelle, Ran e Pandora.
Per la sezione d’essai, The Little House di Yoji Yamada, che ha avuto l’Orso d’argento all’ultima Berlinale per la migliore attrice: Haru Kuroki (anteprima italiana); l’horror di satira sociale Miss Zombie del regista Sabu: un omaggio in bianco e nero ai classici dell’orrore dell’epoca del muto; The Great Passage di Yuya Ishii, film pluripremiato all’estero, in anteprima italiana.
Per gli appassionati del cinema pop l’atteso ritorno di Noboru Iguchi con Gothic Lolita Battle Bear, commedia action-horror a basso costo, moda gothic lolita (adolescenti vestite con lussuosi abiti rococò), tokosatsu (le serie televisive con supereroi in costume, in stile Power Ranger), zombie, otaku e altre irresistibili idee demenziali con un teddy bear in versione killer. Tamako in Moratorium, nuovo film di Nobuhiro Yamashita sul problema dei neet, giovani che non studiano e non cercano lavoro. Infine il supereroe più singolare, grazie a un paio di mutandine femminili in testa. HK: Forbidden Super Hero di Yûichi Fukuda è tratto dal manga di Keishu Ando. Da non perdere a Milano due titoli in anteprima mondiale: Sweet Poolside di Daigo Matsui, (alla presenza del regista); Yuto-kun ga Iku di Ryo Higuchi e Aya Otawa, mediometraggio ispirato alla vita del giocatore giapponese in stanza all’Inter, Yuto Nagatomo (alla presenza del giocatore Yuto Nagatomo). In anteprima italiana The Ravine of Goodbye di Tatsushi Omori.
I film dell’intero festival, esclusi i cortometraggi, saranno votati dal pubblico.
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