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Piano e voce a tutto jazz alla caffetteria con vista Duomo alle Oblate

Piano in jazz oblateLa caffetteria vista Duomo alle Oblate prosegue a tutto voce e piano jazz.
Martedì 12 febbraio torna la rassegna “Piano and voices”, interamente dedicata al pianoforte Steinway che, grazie alla collaborazione con il Conservatorio Cherubini di Firenze, campeggia nella caffetteria. Primo appuntamento musicale con il quartetto musicale ‘Trasparenze trasversali’, formato da Filippo Giampaglia al pianoforte, Clausio Giovagnoli al sax, Marco Barzanti alla batteria e Carlo Bonamico al basso. Alla continua ricerca di nuove forme espressive, forte di un linguaggio musicale in evoluzione, il quartetto interpreta musiche originali, scritte e arrangiate da Filippo Giampaglia, che prendono spunto dalla cultura afro-americana e europea, tra spazi aperti africani e metropoli caotiche.
Terzo appuntamento, martedì 19 febbraio, alle ore 19:30, con la prima presentazione nazionale di “La Parmigiana e la rivoluzione” di Don Pasta, alias Daniele De Michele, dj, economista, giornalista e appassionato di gastronomia, in un  incontro tra musica e parole. “Come John Belushi, Don Pasta è in missione per conto delle nonne. Dj e performer dalla buona forchetta e dalla festa assai facile, ha deciso di scrivere il suo Manifesto per una cucina militante dopo aver scoperto che l’Ilva, oltre ad aver ucciso gente, aveva avvelenato di diossina le cozze di Taranto, le migliori al mondo, che la massaia di fiducia non poteva più vendere le sue ricotte bollite in casa tra pecore e bimbi che corrono e che nelle scuole, per il compleanno dei figli, non si potevano più portare i dolci fatti in casa. Dice Don Pasta: “Cucinare è un atto politico. Lo è la parmigiana di mia nonna, fatta solo in agosto, periodo delle melanzane di stagione. Può esserlo l’evitare di comprare creme fosforescenti spacciate per pappe per bambini”.
Chiude il mese, martedì 26 febbraio, l’appuntamento “Cherubini in jazz” che avrà come protagonisti i musicisti e i cantanti del Conservatorio Luigi Cherubini. In programma standard della storia del jazz, in cui gli strumenti si concertano con il pianoforte, star della serata.
La programmazione è a cura di Cooperativa Archeologia e Nem – Nuovi Eventi Musicali-, insomma una garanzia  (www.lospaziochesperavi.it, via dell’Oriuolo 26, Firenze, ingresso libero).

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