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Ciak si gira, il mito dell’Universale rivive in un film

Vauro nei panni di Ivo tanturliCiak, si gira la storia del cinema Universale a Firenze. Da qualche giorno troupe in azione, in prevalenza Diladdarno, per ricostruire un vero e proprio spaccato della Firenze del passato. Un cast composto da attori giovani e volti spesso sconosciuti con qualche vip: ad esempio Vauro Sanesi, detto Vauro, nei panni di un operaio comunista dal nome Ivo Tanturli e Paolo Hendel che ha il ruolo del programmatore di un cinema detto “il programmista Ginori”. Il film di Federico Micali dal titolo provvisorio “Universale”, è ambientato a Firenze a cavallo degli anni ’70 e ’80. Una pellicola che vuole narrare la storia del cinema Universale, chiuso alla fine degli anni 90 e ancora oggi rimpianto da tanti.
I protagonisti della storia sono Tommaso (figlio del proiezionista dell’Universale) e Alice (una bellissima ragazza che vive tra Roma e Firenze), interpretati rispettivamente da Francesco Turbanti (classe ’88 di Grosseto) – già visto in Acciaio di Stefano Mordini e Primi della lista di Roan Johnson – e Matilda Lutz (classe ’92 di Milano), apparsa nel film L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi. Il terzo protagonista è Marcello (amico di Tommaso e Alice) interpretato da Robin Mugnaini (classe 1987 nato a Siena), già attore in Tutti i santi i giorni di Paolo Virzì. Nel film Claudio Bigagli che interpreterà il proiezionista del cinema.
Per esigenze sceniche il cinema Universale è stato ricostruito al cinema Italia a Pontassieve, dove sabato 25 ottobre saranno girati i primi ciak (per partecipare scrivere a casting@luniversaleilfilm.it).
Il film sarà girato in quattro settimane tra Pontassieve, Firenze, soprattutto a San frediano, e altri luoghi della Toscana. Interni nella redazione di Controradio negli anni ’80 e la ricostruzione della “Rokkoteca Brighton”, dove i Litfiba tennero il primo concerto.
Il film porta la firma di Federico Micali e di Cosimo Calamini (giovane sceneggiatore fiorentino) e Heidrun Schleef, una delle più note sceneggiatrici italiane, Palma d’oro a Cannes con  Nanni Moretti.

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