Baustelle e Blue Willa, la B che fa la differenza… in musica

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baustellebluewillaSono il presente e (speriamo) il futuro della musica. Il destino, beffardo, li fa incontrare nello stesso giorno, il 1 febbraio 2013 nella stessa città, Firenze. Sono i Baustelle e i Blue Willa, i due gruppi musicali più coraggiosi e originali del momento.
I Baustelle, reduci dal successo de I Mistici dell’Occidente, presentano il sesto album Fantasma in un incontro da Feltrinelli venerdì 1 febbraio 2013 alle 18. I Blue Willa, freschi anche loro del disco che porta il loro nome (Trovarobato), saranno in concerto al Glue alternative concept space, in viale Fanti 20, sempre venerdì 1 febbraio alle 22.
Ma non è solo l’iniziale, la provenienza (toscana per tutti e due), e il casuale incontro: stesso giorno nella stessa città ad unire B&B. Giocando un po’, tanti altri sono i punti di contatto tra le due band.
Il cambio di nome: Francesco Bianconi e Claudio Brasini suonavano a Montepulciano in una band che si chiamava The Subterraneans e solo con l’ingresso di Rachele Bastreghi e il conseguente cambio di formazione optarono per Baustelle. Stesso discorso per i Blue Willa, già Baby Blue: nome con cui si fecero notare al Rock Contest del 2005.
Il produttore straniero: I Mistici dell’Occidente fu prodotto da Pat McCarthy, già con Madonna, U2 e R.E.M. e dallo stesso Bianconi. Per il gruppo fiorentino guidato da Serena Alessandra Altavilla e Mirko Maddaleno invece Carla Bozulich, musa inquieta dell’underground a stelle e strisce.
L’uscita del disco: Fantasma versus Blue Willa, di fatto nello stesso arco temporale sempre a gennaio. O meglio Fantasma esce il 29 gennaio, mentre Blue Willa è uscito il 21 gennaio. Ma in comune i due gruppi hanno anche una copertina, sempre quella di gennaio, de Il Mucchio Selvaggio. Per alcuni Bianconi, Brasini e Bastreghi la meritavano di diritto, anche se con l’uscita del disco a fine mese non sarebbe stato possibile anche volendo, per ragioni temporali, metterli in prima pagina.
La redazione della prestigiosa rivista musicale ha invece ritenuto fosse il caso di puntare sul futuro della musica italiana. I Blue Willa con il loro art rock hanno molto da dire e di sicuro faranno parlare di loro. Ragion per cui su Il Mucchio Selvaggio di gennaio ci sono Serena Alessandra, Mirko con gli altri componenti del gruppo Graziano Ridolfo e Lorenzo Maffucci. Nel numero di febbraio Bianconi e gli altri sono presenti ma la copertina è toccata questa volta a Thom Yorke con il titolo “Dai Radiohead agli Atoms for peace”.
Per il resto il destino dividerà i due gruppi. Bianconi & compagni a fine febbraio presenteranno in anteprima le nuove canzoni attraverso quattro concerti in altrettanti grandi teatri italiani, accompagnati dall’orchestra sinfonica Ensemble Simphony diretta dal maestro Enrico Gabrielli. Si esibiranno a Bari, Roma, Firenze (23 febbraio) e Milano.
I Blue Willa saranno invece al Primavera Sound di Barcellona, festival tra i più importanti del mondo, a rappresentare l’Italia con gli Honeybird and the Birdies dal 22 al 25 maggio in Spagna.