Home » Letteratura » Ascanio Celestini alle Oblate, dai ricordi di vita alla storia d’Italia

Ascanio Celestini alle Oblate, dai ricordi di vita alla storia d’Italia

celestini14L’intervista è sempre un faccia a faccia. Meglio ancora, per dirla con Ascanio Celestini, un “Incrocio di sguardi”. Gli stessi che mercoledì 27 febbraio 2013, saranno puntati sul teatrante più amato dalle giovani generazioni, ospite per una sera di “Leggere per non dimenticare”.
Celestini è presenza abituale al ciclo di incontri a cura di Anna Benedetti, dove porta sempre il suo sguardo di sicuro originale e anticonformista sul mondo. Questa volta non uno ma ben due i volumi che vengono preesentati mercoledì 27 febbraio alle ore 17,30 alla Biblioteca delle Oblate di Firenze.
Il primo a tenere banco è proprio “Incrocio di sguardi, conversazione su matti, comici, precari, anarchici e altre pecore nere” (Eleuthera, 2012). E’ un’intervista dello stesso Celestini con il cantautore e intellettuale Alessio Lega su cibo, teatro, antropologia, paternità, scrittura, morte, cinema, migranti, manicomio e memoria. Temi e  personaggi cari ad Ascanio che propone, su carta, con la straordinaria umanità e il rigore intellettuale che gli sono ormai riconosciuti da tutti. Un libro che scorre via liscio come l’olio, in cui due coetanei si confrontano a viso aperto su come va il mondo.
Celestini si racconta sul filo dei ricordi, degli aneddoti, delle battute e delle passioni, Lega lo incalza e gli fa da spalla. Lo tira fuori, allo scoperto e così riusciamo a cogliere in presa diretta la straordinaria poetica del quotidiano, quell’attenzione alle piccole cose della vita di tutti i giorni che è propria di Celestini.
Celestini presenta però alle Oblate anche Pro patria (Einaudi, 2012), con cui rilegge la storia dell’unità d’Italia in chiave anarchica e rivoluzionaria stando “in equilibrio sulla Storia come il gatto sul cornicione”. Una visione sui 150 anni d’Italia quanto mai opportuna visto il momento che stiamo vivendo.

Info su Raffaella Galamini

Firenze punto g è il blog di Raffaella Galamini. Qui racconta la “sua” Firenze.

Inserisci un commento