Arriva il bar “Mezz’A Campi” al Teatrodante Carlo Monni

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bar Mezz'A CampiSi chiama “Mezz’A Campi” (“in mezzo a Campi”, ovvero nel centro del paese, “dove ci si incontrava da ragazzi”) il bar del Teatrodante Carlo Monni. Riaprirà al pubblico, completamente rinnovato dopo quasi due anni di chiusura, il 1 settembre. Domenica 30 agosto festa di inaugurazione  con il sindaco e il dj dalle ore 17 in poi in piazza Dante a Campi.
Sono Alessandro Grassi (49 anni) e Francesco Turchi (47 anni), uno chef e un enologo, entrambi di Campi Bisenzio, i gestori del nuovo bar con cucina del Teatrodante Carlo Monni.
“Il nostro obiettivo -spiegano i due- è quello di impegnarci per poter ricreare un ambiente che permetta di riportare vivacità nel cuore di Campi. Un posto di ritrovo adatto a tutti, nel quale vogliamo offrire il massimo nel rapporto qualità e prezzo. Organizzeremo serate a tema con aziende vinicole, ad esempio del territorio di Carmignano, che conosciamo bene, in cui una scelta di vini sarà abbinata con i prodotti e le specialità della zona. Inviteremo le aziende del luogo a presentarsi, per dargli un volto, ospitando anche i produttori e i sommelier. Prepareremo pranzi per chi lavora, non troppo articolati, ma con materie di prima scelta, che cambieranno in base alla stagionalità. E poi vogliamo riportare a Campi la cucina campigiana e toscana, cucinando la pecora in umido, o la Ribollita. Ma non solo: offriremo piatti rivisitati, quali la Finta parmigiana, dai sapori decisi, con fette di pane cotto a legna arrostito e ingredienti quali pomodori, acciughe, capperi, e piatti legati ai nostri ricordi d’infanzia. Ad esempio quello che abbiamo chiamato Sugo sull’Aia, fatto con le frattaglie del pollo e verdura, da abbinarsi con la pasta fresca all’uovo, e il Coniglio porchettato, con fegato e finocchietto selvatico, ricoperto da un ‘cappottino’ di lardo di Colonnata”.
Il locale sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle ore 24 in estate grazie anche ai tavolini nel dehors, fino alle ore 20 in l’inverno, ad eccezione delle serate di spettacolo, per cui rimarrà in servizio più a lungo. Non mancherà programmazione culturale integrata con le attività del teatro, con serate a tema enogastronomiche, concerti e momenti di approfondimento.